Valpolicella
Il luogo
Sui pianori del Col de la Bastia
Sul confine della Valpolicella, dove la denominazione incontra il Soave.
Le nostre vigne sono in località Bastia, a Montecchia di Crosara, uno dei diciannove comuni della Valpolicella, lontano dalla zona Classica e dalla Valpantena. Il disciplinare fa correre il confine della denominazione sotto le pendici del Monte Bastia: poco oltre comincia il Soave, la terra delle nostre origini.
Bastia è un nome antico: indicava una fortificazione, spesso tirata su in piena campagna. Qui, in cima al crinale, il terreno si apre in due ampi pianori di argille di origine calcarea, mentre sui versanti della Val d’Alpone la roccia è vulcanica.
Coltiviamo le vigne in biologico.
La vigna
Dalla vendemmia al fruttaio
Corvina e Rondinella: bucce consistenti, che reggono i mesi del fruttaio.
La Corvina dà al vino struttura e longevità, la Rondinella colore. Le vigne hanno fra i dieci e i vent’anni e la vendemmia è tutta a mano: a fine settembre per il Valpolicella e il Ripasso, in casse da dieci chili; per l’Amarone si comincia prima, nella seconda e terza settimana del mese, in casse da sei.
Le casse restano in fruttaio fino a dicembre: il disciplinare non permette di pigiare le uve dell’Amarone prima del primo del mese. Intanto l’uva perde acqua e concentra zuccheri e profumi, come si fa in Valpolicella da secoli. Cassiodoro, ministro di Teodorico, chiedeva per la mensa del re l’Acinatico, “mosto invernale, freddo sangue delle uve”; nel 2026 la messa a riposo delle uve è stata candidata al patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Dalle vinacce dell’Amarone nasce infine il Ripasso: vi rifermentiamo una parte del Valpolicella, che ne prende corpo e profumi.
I vini
I vini della Valpolicella
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Rosso
Valpolicella Superiore
DOC
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Rosso
Ripasso Superiore
DOC
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Rosso
Amarone Col de la Bastia
DOCG
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Rosso
Amarone Fattori Riserva
DOCG