Durello
Il luogo
Brenton, sotto il Monte Calvarina
Sopra Roncà, dove le colline dei Lessini sono di roccia vulcanica.
Il Durello, con il Soave, è il vino delle nostre origini. Le vigne sono in località Brenton, sopra Roncà: il Consorzio di tutela la conta fra le quindici zone del Durello e ne descrive l’altopiano, con pendenze morbide, esposizione in genere a sud e versanti coltivati che si alternano ai boschi.
Brenton sta sulle pendici del Monte Calvarina, 683 metri, un antico vulcano: secondo il Consorzio, probabilmente quello che ha dato più materiale alle rocce di queste colline. Nel 1778 il naturalista padovano Alberto Fortis dedicò alla valle un libro, Della valle vulcanico-marina di Roncà: basalti alternati a sedimenti di mare, ricchi di conchiglie fossili.
Da quelle rocce vengono suoli argillosi e senza calcare che qui, dice il Consorzio, sono molto profondi e trattengono bene l’acqua per le radici.
La vigna
Dalla pergola alla pupitre
La Durella ha la buccia dura e un’acidità alta, che regge anni sui lieviti.
Il disciplinare lega il nome della Durella alla durezza della buccia e all’acidità alta, che dà al vino lunga vita e lo rende adatto alla spumantizzazione, e la fa discendere dalla Durasena citata negli Statuti di Costozza del 1290.
Le nostre viti hanno trent’anni e sono allevate a pergola veronese: il disciplinare indica la pergoletta fra i sistemi migliori per la Durella, un’uva che ama il sole ma soprattutto vuole aria fra i filari.
La vendemmia è a mano, a fine settembre. Dopo la prima fermentazione in acciaio, la seconda avviene in bottiglia, e poi si aspetta: 9 mesi sui lieviti per il Brut, 36 per il 36 Brut, 60 per il 60 Pas Dosé, con il remuage fatto a mano sulle pupitre.
I vini
I vini del Durello
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Spumante
Brut Durello
Metodo Classico
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Spumante
36 Brut Durello
DOC
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Spumante
60 Pas Dosé Durello
DOC